Emilio BUTRAGUEÑO
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“Una carriera nel Fair Play”
Sport
CALCIO
Fa il suo esordio con il Real Madrid e cambia le sorti della squadra grazie alla sua tecnica virtuosa e alla velocità negli spazi stretti. I tifosi lo accolgono immediatamente come la nuova stella del Bernabéu e lo soprannominano “El Buitre” (L’Avvoltoio), un gioco di parole con il suo cognome. Diviene il simbolo della “Quinta del Buitre”, la generazione di giovani talenti cresciuti nel settore giovanile del Real Madrid. Lo stesso anno viene convocato dalla nazionale spagnola per il Campionato Europeo in Francia.
Ai Mondiali in Messico, raggiunge la fama internazionale segnando quattro gol contro la Danimarca. Con la nazionale spagnola prende parte anche all’Europeo del 1988 e ai Mondiali del 1990, segnando complessivamente 26 gol in 69 presenze con la Spagna.
Conclude la sua esperienza al Real Madrid, lasciando un segno indelebile nella storia del club: in 12 stagioni con i Blancos, vince 16 titoli, tra cui 2 Coppe UEFA e 6 Campionati spagnoli. Si trasferisce poi in Messico per firmare con l’Atlético Celaya, dove continua la sua carriera, mantenendo grande popolarità.
Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, torna al Real Madrid per ricoprire il ruolo di assistente del direttore sportivo. Nel 2004 viene nominato vicepresidente e nel 2009 direttore delle Relazioni Istituzionali, diventando un vero ambasciatore del Real Madrid nel mondo.